Ti chiamo ma non mi rispondi
questa è l'ultima notte, gli ultimi secondi.
Cosa ci sarà dopo di noi?
Mi hai aperto il cuore
e hai preso tutto il necessario.
Abbiamo costruito il rapporto
su una strada che non possiamo ignorare.
La vita è la nostra cenere che ci fa ballare
e ci tiene svegli,
ho sentito una scossa tra altri due pianeti.
La notte vado da solo a vedere
battere il cuore del mare aspetto te che ritorni dalle onde per rinascere.
Di tutta la mia vita tu sei il mio grande amore.
Più ti guardo e più penso a che valore
ha il tuo nome per me.
Forse un pò sorriderai ma fatico a pensare
ad un mondo prima in cui tu c'eri
ma eravamo due universi completamente distanti e differenti.
Mi manchi come posso difenderti
se te ne sei andata e mi manchi,
sei sempre stata la mia
migliore compagna di banchi.
Ti ho amata talmente tanto
da non riuscire a parlarti ma è così che va
molte parole che non diciamo
ci arrivano dopo.
Molti occhi sono soli non ci riesci a parlare
se ne vanno via dalla nostra vita
come se al mondo non noi
non contassimo niente.
Lasciami spiegare tutte le volte
che ero timido e ti volevo.
Tocchi il mio scheletro
sento un brivido immenso.
Con te ho imparato che anche
da uno sbaglio si può chiedere scusa.
Ricorda noi, di quel noi mortale.
Due minuti di te e qui crolla tutto.
Vorrei e vorrei ripensare a te
quanto lo vorrei, non mi importa come,
anche se il tempo non si controlla
mentre io rivorrei indietro tutti i nostri anni.
È che il silenzio tra di noi mi ha reso stupendamente muto,
è che ormai ho te dappertutto.
Mi manchi come posso difenderti
se te ne sei andata e mi manchi,
sei sempre stata la mia
migliore compagna di banchi.
Ti ho amata talmente tanto
da non riuscire a parlarti ma è così che va
molte parole che non diciamo
ci arrivano dopo.