Con il pianoforte di mamma vedo il cuore.
Si apre il mio cuore.
E non è sbagliato.
Ho lasciato i miei sogni appesi ed ora volano, volano insieme a te.
Ho lasciato la mia vita e ne ho iniziata un'altra.
E adesso che conosco il peso di ogni cosa adesso farò rumore con la musica.
Forse non sono stato forte,
forse ho soltanto desistito,
ho dato un nome alle mie paure
per non sentirmi gia' finito e ferito.
Ma se domani avro' coraggio riprendero' da dove ho cominciato a vivere, ricomincierò da quella voce soffocata che mi ripete a voce alta:
Questo e' il nostro sogno mamma!
E non importa quanto manca,
ne' quante volte cado giu' i nostri sogni restano sospesi.
Ed è qui che noi siamo:
come un bambino che sogna
ed una madre che sogna.
Noi siamo la stessa anima, la stessa forza.
Sai cosa significa sentire e scrivere le canzoni?
È per questo che vivevi, è così che ti vedevi, la dentro, dentro tutte le chiavi musicali del mondo.
Manchi ma', manca il tuo nome,
vivi un testo, in questo.
Manchi ma' ma hai lasciato i sogni appesi,
ed vivo in questo.
Io vivo in ogni tuo sogno e rivivo, rivivo...
Come se non mi bastasse mai l'infinito...